mercoledì 4 maggio 2016

TRACCE e TRACCIATI

Le immagini che vedrete sono delle ricerche sul tema dei tracciati e di come cambia il senso di una immagine modificandone dei colori e dei contrasti.

Da una foto di elementi stratificati all'idea dei campi arati

TASSONOMIA  di rapporti fono-figura


Immagine originale da me creata
Immagini eseguite tramite effetti di fusione tramite un programma di foto ritocco. 




LA MIA CITTA'

Con questo post vi mostro il mio modo di vedere la mia città Terni.
I miei monumenti di riferimento sono altri da quelli soliti.

Il soffio del monte Eolo

Passaggio ad est

Inceneritore verde

Sylos

Ciminiera di periferia

mercoledì 10 febbraio 2016

Movente






Un cuore grande così!


Istallazione artistica per lettere d'amore.
Materiali utilizzati: Gommapiuma, filo di nylon e legno per il sostegno.


martedì 12 gennaio 2016

UN PONTE in BOZZETTI

Bozzetti preparatori per una nuova opera su tavola a tema urbano.  Essendo l'opera da eseguire in formato orizzontale ho scelto un soggetto che si presti perfettamente alle dimensioni, il ponte. In questo post vi mostro come si può sviluppare un tema fino a lasciarne un lontano richiamo e cambiare argomento.

Nella prima prova ho scelto una vista frontale, di prospetto, tanto per studiare la composizione nei suoi pesi.


Nella seconda sono passato subito ad una impostazione prospettica creando maggiore drammaticità alla scena con una angolazione scorciata dal basso ed inserendo una luce che fosse a pelo dell'acqua in modo da illuminare le parti sottostanti ed interne del ponte per riempirlo di luce e smaterializzarlo un po' per alleggerire la massa strutturale.



Nel terzo esempio il ponte si trasforma in un edificio composto da tre corpi principali, il centrale di connessione che nella sua struttura ricorda il ponte. Gli altri due gruppi, uno al di qua e uno al di là del ponte, ottenendo una successione di tre pini frontali paralleli tra loro, e conferire all'opera maggiore profondità.


Nel quarto esempio scambio il soggetto con il contesto, dove il ponte si raddoppia, ma perde importanza per trasferirla agli edifici che si affacciano sul fiume. Notare che la scena sta ruotando


Nel quinto bozzetto il ponte si trasforma in cavo telefonico teso tra due tralicci, non collega più due parti fisiche della città, ma connette le persone. Al di sotto di esso si erge un muro che taglia il campo in due piani frontali. Al di qua del muro c'è una strada deserta dove sono stati abbandonati degli oggetti, mentre al di là del muro ci sono due capannoni e si intuisce che c'è una spiaggia, una linea segna il mare, l'orizzonte. 



English version

Preparatory sketches for a new work on canvas in urban theme. Since the work to be performed in landscape format I chose a subject that lends itself perfectly to the size, the bridge. In this post I show how you can develop a theme to a distant person to leave recall and change the subject.
In the first test I chose a front view, elevation, time to study the composition in his weights.
In the second it is passed immediately to a setting perspective creating greater drama to the scene with a foreshortened angle from below and inserting a light that was in the water surface so as to illuminate the underlying parts and interior of the bridge to fill it with light and a bit smaterializzarlo 'to ease the structural mass.
In the third example the bridge is transformed into a building composed of three main bodies, the central connection that in its structure reminiscent of the bridge. The other two groups, one on this side and one on the side of the bridge, obtaining a succession of three frontal pines parallel to each other, and confer greater depth to the work.
The fourth example exchange the subject with the context, where the bridge doubles, but lost importance to transfer it to the buildings that overlook the river. Note that the scene is rotating
In the fifth comp bridge turns into telephone wire stretched between two pylons, not links and two physical parts of the city, it connects people. Below it stands a wall that cuts the field in two frontal planes. On this side of the wall there is a deserted road where they were abandoned objects, while beyond the wall there are two sheds and one senses that there is a beach, a line marking the sea, the horizon.

domenica 6 dicembre 2015

Monti Martani in mostra

In occasione della mostra di pittura e fotografia dal 5 al 8 Dicembre 2015, organizzata dall'associazione OROS, presso il Cenacolo San Marco, ho realizzato due vedute dei Monti Martani.
Ho scelto queste due viste poiché sono in stretto contatto con la città e la sua contemporaneità, una mette in stretto rapporto i volumi degli edifici, che si adagiano sulla piana, con la grande massa del Monte Eolo, che sovrasta il tutto come fosse a guarda. L'altro è il prolungamento della città tramite le arcate della ferrovia che la mettono in collegamento con i territori circostanti. Sovraztato dalle torri di guardia di Rocca San Zenone.

Il soffio del Monte Eolo - 65x45 cm - Acrilico su tavola

Passaggio ad Est - 65x45 cm - Acrilico su tavola

lunedì 26 ottobre 2015

Teoria del rifiuto

Ogni oggetto per colorarsi deve riflettere il colore con il quale vuole mostrarsi ed assorbire tutto il resto dello spettro solare. Per dirla con parole più semplici l’oggetto in questione si veste dei propri rifiuti, così una rosa rossa è rossa perché il rosso è il colore che essa rifiuta. Osservando tutto quello che ci circonda noteremo che viviamo sommersi di luce rifiuto. Ogni oggetto, persona ed essere vivente si mostra agli altri, e a se stesso, con rifiuti. Il bel maglione ceruleo comprato ai grandi magazzini non è altro che un rifiuto.
Applicando questo concetto all'idea di bellezza che abbiamo delle nostre città mostreremo le parti rifiutate di essa, quelle che non considereremo mai come rappresentative, ed ecco che INCENERITORI, CIMINIERE, TRALICCI ELETTRICI, SYLOS, fabbriche e discariche varie divengono i monumenti. L’inquinamento prodotto la nostra arte più eccelsa.
Ed ecco che il quadro per mostrare il bello non può sottrarsi a mostrare i nuovi monumenti simbolo e colorarli di quei colori che essi macinano, bruciano, pressano e conservano in un misto confuso grigiore.


Sylos - Acrilico su tavola  55x40 cm

Ciminiera di periferia - Acrilico su tavola 50x70 cm

Inceneritore - Acrilico su tavola 60X40 cm

Traliccio - Acrilico su tavola 65X42 cm